CRAPIATA

Un piatto tipico della cucina dei Sassi a base di legumi tipici. Si tratta di un’antica ricetta legata alla tradizione contadina.

Il primo di Agosto si festeggiava la fine della raccolta. Tutte le donne portavano grano e legumi che venivano cotti in un unico pentolone e serviti a tutti gli abitanti del vicinato.

Ingredienti (per 4 persone)

– 50 g di farro;

– 50 g di fave secche con buccia;

– 50 g di grano;

– 50 g di ceci;

– 50 g di piselli secchi;

– 50 g di cicerchie;

– 50 g di fagioli;

– 50 g di lenticchie;

– 300 g di patate novelle;

– 1 cipolla;

– 2 coste di sedano;

– 2 carote;

– 3 spicchi di aglio;

– olio extravergine di oliva q.b.;

– sale q.b..
Preparazione

1) Mettere in acqua ad ammollo tutti i legumi e le granaglie per 24 ore.

2) Lavare le patate e metterle in una pentola con i legumi e le granaglie, olio e sale.

3) Aggiungere acqua superando gli ingredienti e far cuocere a fuoco lento aggiungendo acqua calda se necessario mescolando di tanto in tanto.

4) Far cuocere per 45 minuti e versare carote, sedano, cipolla e spicchi di aglio precedentemente tagliati a pezzi.

5) Cuocere ancora per 60 minuti aggiungendo ancora acqua calda se la zuppa si asciuga.

6) Una volta terminata la cottura servire la crapiata aggiungendo un filo di olio extravergine di oliva crudo.

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